Il mio CV
Ecco il mio curriculum in inglese, è in pdf. Scrivimi pure al mio indirizzo mail barbara_crt@hotmail.com CV Barbara Carta eng 2011 color
Cremona e Lucca
Approfitto di questo ultimo barlume di voglia che ho stasera per mettere un po’ di foto di due città che ho visitato nelle ultime due settimane, Cremona e Lucca. La prima visitata in una toccata e fuga di un giorno, giusto il tempo per godersi un po’ di sole prima delle pioggie torrenziali del 1 novembre, e per mangiare un po’ di cucina locale, gli spaghetti con funghi porcini, sedano e zucca sono stati una rivelazione!!!
Sono andata li con Karolina, la mia cara amica polacca che si trova per lavoro a Pordenone (profondo nord…città citata addirittura nel recente film “benvenuti al sud” per indicare il luogo più remoto per un meridionale!!
. I giorni seguenti sono stati all’insegna della pioggia e quindi io e lei, che nel frattempo mi ha seguita a TOrino, ci siamo dedicate allo shopping…per me molto fruttuoso…per lei un po’ meno!Comunque per chi nn conoscesse questa cittadina quasi al confine tra Lombardia e Emilia Romagna, dalle parti di Piacenza, vi dirò qualcosina giusto per. Intanto lo strumento di Cremona è assolutamente il violino, ci sono liutai e negozi di strumenti a corde ovunque…e non a caso Cremona ha dato i natali a Antonio Stradivari.
e poi non ditemi che non conoscete le 3 T di Cremona…Touròon (il tipico dolce), Touràss (il celebre campanile) e Tetàss (i seni fiorenti delle donne)!![P1050454 [50%]](http://bimaiblog.files.wordpress.com/2010/11/p1050454-50.jpg?w=300&h=225)
A Lucca invece sono andata a trovare SObana, mia coinquilina inglese di origine Srilanchesi (speriamo si dica così), che da ormai più di un anno vive e lavora li…ma non ancora per molto!
Il tempo era meraviglioso…20 gradi, un sole caldo da tenere le finestre aperte! Abbiamo fatto la tradizionale vasca in centro…assieme all’intera popolazione a quanto pare!!
Il museo del fumetto a Lucca
Ancora non sono riuscita a capire il perchè Lucca sia diventata la città del fumetto, con la sua rassegna Lucca Comics & Games che è la seconda in Europa e la terza nel mondo. Questa curiosità proviene dalla mia gita a Lucca di questo week end per fare visita alla mia amica Sobana, la quale mi ha portato a visitare il museo del fumetto! Un bellissimo mondo di ricordi e fantiasia!
La mostra è dedicata ai moschettieri dell’animazione italiana, i migliori autori dell’animazione televisiva degli anni 60-70. Vi cito alcuni nomi che magari non vi diranno niente (così è stato per me!) ma magari vi verrà voglia di scoprirne di più.
- Gino Gavioli, animatore e disegnatore, fondatore della Gamma Film, è uno dei padri di Carosello. Inventore di tanti personaggi simpaticissimi tutti con i loro spiccati accenti regionali, come Capitan Trichetto, ligure che esagera sempre un po’ i suoi racconti…”…cala Trinchetto!!!!”

“…qui se non conciliamo, signori miei, a schifiu finisce!!!”

“…Cimabue, fa una cosa e ne sbaglia due!”
Ci sono poi molti altri personaggi molto conosciuti, come Calimero, la Linea, di Osvaldo Cavaldoli, Grisù, draghetto che voleva fare il pompiere…insomma vi è venuta un po’ di nostalgia!?
Qual’è il parassita più resistente? Un’idea!
Qual’è il parassita più resistente? Un’idea!
Una singola idea della mente umana può costruire città!
Un’idea può trasformare il mondo e riscrivere tutte le idee!
Ed è per questo che devo rubarla!
Ecco cosa c’è alla base di Inception, film con protagonista Leonardo di Caprio, nei cinema in questi giorni!
Si tratta di un film complicatissimo da raccontare e nessun racconto potrà comunque rendere anche solo minimamente la genialità della trama e la perfezione dei dettagli e della logica di questo film. Per questo non vi dirò molto…giusto qualcosina per capire se siente fatti per questo genere di film … o se lui è fatto per voi.
Qualcuno lo ha definito di fantascenza, ma in realtà non ci sono riferimenti a un mondo diverso da quello in cui viviamo, se non per la presenza di una tecnologia che consente di fare dei sogni condivisi. Per molti versi somiglia a Matrix, per la presenza dell’ambiguità tra mondo reale e non, ma a differenza di quest’ultimo è molto meno intricato e confusionario. Il ritmo del film è incalzante, per quasi due ore e mezza in un cinema quasi pieno di mercoledì sera, non un fiato, non una parola, tutti incollati allo schermo in trepidazione. Il regista, Christopher Nolan, aveva già diretto Memento, e il cavaliere oscuro, che io non ho visto, e The prestige, che invece ho visto e che ho apprezzato molto, nel quale si vedeva già la ricerca della suspence e del mistero, che caratterizzano anche Inception.
Da notare, per gli appartenenti alla categoria degli architetti, che nel film un ruolo importante è ricoperto proprio da un architetto al viene data la rara opportunità di “creare”, senza vincoli imposti dal mondo reale.
Infine gli attori sono tutti bravissimi e Leonardo di Caprio è sempre più convincente.
Per me è uno dei più bei film degli ultimi anni! Da non perdere.
Una bella iniezione di energia, che ci vuole!
Una bella storiella da raccontare ai bimbi monelli!
Vi presento Stuwwelpeter, ovvero, come dalla traduzione italiana del 1882, Pierino Porcospino! Si tratta di un libro illustrato per bambini di Heinrich Hoffmann, medico tedesco che lo scrisse nel lontano 1844, per il suo figlioletto di 3 anni. Egli amava scrivere e fare schizzi per queste storielle per tenere tranquilli i suoi pazienti più piccoli. Oltre all’edizione italiana del 1882 da notare quella inglese tradotta da Mark Twain.
Pierino, di cui trovate la filastrocca qui sopra, è solo uno dei protagonisti del libro. Tutti quanti, come lui sono in qualche modo disobbidienti, alcuni di loro sono iperattivi, altri violenti, semplicemente distratti oppure trascurati. Ad ogni storia corrisponde una morale, un’insegnamento infatti i bambini vengono sistematicamente castigati, e la gravità delle singole punizioni non è facile da prevedere. Si può dire che le storielle costituiscono un esempio di educazione autoritaria.
Ma non c’è nessuna spiegazione migliore delle storie stesse, non dovete perdervi le mie due preferite che vi riporto di seguito!!!
La tristissima Storia degli zolfanelli
Di sala in sala, Paolinetta
Gira e rigira, sola soletta.
Di casa uscendo la sua mammina
Disse: « Ricordati di star bonina »,
Ma, se non teme d’esser sgridata,
Grida, fa il chiasso quella sventata.
Ecco essa vede sul tavolino
De’ zolfanelli lo scatolino.
« Oh, che grazioso bel giocherello!
Io voglio accendere lo zolfanello.
La mamma accenderlo veduto ho spesso,
Io vo’ ripetere quel gioco istesso. »
E Minz e Maunz, i due gattini,
Alzano al cielo i lor zampini.
Gridano: «Il babbo questo non vuole,
Più non rammenti le sue parole?
Miao, miao, miao.
Suvvia, finiscila con questo gioco,
Che c’è pericolo di prender foco. »
Ahimè! la fiamma la bimba investe,
Ardon le trecce, arde la veste.
Corre la misera di loco in loco,
Non c’è più scampo, è tutta in foco.
E Minz e Maunz inorriditi
Mandano acuti urli infiniti.
Miao, miao, miao!
Qui, qui venite, venite in fretta
Muore bruciata Paolinetta ».
Brucia in un soffio, sfuma in un punto
Veste e persona, tutto è consunto.
Un po’ di cenere e due scarpini,
Cara memoria de’ suoi piedini,
È quel che resta! Non c’è più nulla
Di quell’indocile, vispa fanciulla!
E Minz e Maunz, i due gattini
Tergon le lagrime coi lor zampini,
Miao, miao, miao!
Ahi, babbo e mamma, ahi, dove siete?
Ahi, vostra figlia più non vedrete! »
Come un ruscello che irriga i prati
Scorron le lagrime dei desolati.
Per vedere le altre filastrocche, ancora più truci e sanguinoltente di questa (tipo quella di Caspar morto di fame perchè non voleva mangiare la sua minestra!) vi rimando ad un sito che le ha raccolte tutte, immagini e testo!
Der Struwwelpeter – Pierino Porcospino
Sotto il Celio Azzurro ci sono tanti sorrisi di tutti i colori
Stasera ho visto un documentario meraviglioso, in cui mi ero già imbattuta per caso, sul sito della Rai, mentre ero in Polonia. Si tratta di “Sotto il celio azzurro” documentario girato all’interno di un asilo un po’ speciale di Roma, in cui convivono bambini di ben 32 nazionalità diverse in un’atmosfera davvero unica. Mi ha molto molto colpito e commosso vedere con quale spirito e passione gli insegnanti si sforzino ogni giorno di insegnare ai bambini l’amore per il diverso, invece dell’odio. Una di quelle piccole realtà eccellenti che rendono questo mondo migliore.
Il documentario è stato distribuito in alcuni cinema, se vi capita quindi andate a vederlo!
Ecotricity, turning electricity bills into windmills
Ovvero, come trasformare le tue bollette dell’elettricità in mulini a vento! E’ questo lo slogan si Ecotricity (dall’unione di Ecofriendly e Electricity = elettricità ecosostenibile), una compagnia di distibuzione di energia elettrica britannica, unica nel suo genere. Grazie alla liberalizzazione del mercato dell’energia si può infatti passare a questo operatore che sin dal si è impegnato a investire solo in nuove forme di energia rinnovabile, nello specifico in impianti eolici su grande scala (wind parks) e ora progettano nuovi impianti solari su terreno (sun parks). Ecco le tre ragioni per cui sceglierli (dal loro sito)
Why Ecotricity? Here’s 3 simple reasons…
* We’re the UK’s greenest energy company. We dedicate all our money to our mission: changing the way energy is made. (siamo la società più “verde” del Regno Unito. Dedichiamo tutti i nostri soldi per la nostra mssione:cambiare il modo in cui si produce energia)
* Our fair price promise. We don’t believe you should pay a premium for green. (la nostra promessa di giusto prezzo. Non crediamo che dovreste pagare di più per l’energia verde)
* And great service. The best customer service you’ll find. We answer the phone quickly and talk in plain English. (e eccellente servizio. Il miglior servizio clienti che puoi troveare. Rispondiamo al telefono velocemente e in inglese corrente)
Mi piace lo stile della comunicazione tipicamente inglese. Mi piace soprattutto l’ultimo punto…loro infatti puntano sul fattore umano della comunicazione…e ti assicurano che non ti faranno attendere delle ore al telefono, che parlerai sempre con una persona gentile e cordiale che sarà anche preparata a sispondere alle tue domande e trovar soluzione ai tuoi problemi…all in one phone call…tutto in un’unica telefona!
Inoltre Ecotricity promuove lo sviluppo tecnologico anche in campo automobilistico, finanziando progetti innovativi tipo veicoli a energia solare.
Zero Carbonista è il nome del blog “che risponde alla grande domanda…come terremo le nostre luci accese, che tipo di auto guideremo (guideremo?) e come ci nutriremo…in un mondo post-petrolifero, e un mondo dove non potremo permetterci di bruciare cose e buttarle via”.
Ma perche da noi non c’è nulla di simile? Perchè nel Regno Unito dove si vede un raggio di sole al mese puntano su campi di pannelli solari?










