Una bella storiella da raccontare ai bimbi monelli!
Vi presento Stuwwelpeter, ovvero, come dalla traduzione italiana del 1882, Pierino Porcospino! Si tratta di un libro illustrato per bambini di Heinrich Hoffmann, medico tedesco che lo scrisse nel lontano 1844, per il suo figlioletto di 3 anni. Egli amava scrivere e fare schizzi per queste storielle per tenere tranquilli i suoi pazienti più piccoli. Oltre all’edizione italiana del 1882 da notare quella inglese tradotta da Mark Twain.
Pierino, di cui trovate la filastrocca qui sopra, è solo uno dei protagonisti del libro. Tutti quanti, come lui sono in qualche modo disobbidienti, alcuni di loro sono iperattivi, altri violenti, semplicemente distratti oppure trascurati. Ad ogni storia corrisponde una morale, un’insegnamento infatti i bambini vengono sistematicamente castigati, e la gravità delle singole punizioni non è facile da prevedere. Si può dire che le storielle costituiscono un esempio di educazione autoritaria.
Ma non c’è nessuna spiegazione migliore delle storie stesse, non dovete perdervi le mie due preferite che vi riporto di seguito!!!
La tristissima Storia degli zolfanelli
Di sala in sala, Paolinetta
Gira e rigira, sola soletta.
Di casa uscendo la sua mammina
Disse: « Ricordati di star bonina »,
Ma, se non teme d’esser sgridata,
Grida, fa il chiasso quella sventata.
Ecco essa vede sul tavolino
De’ zolfanelli lo scatolino.
« Oh, che grazioso bel giocherello!
Io voglio accendere lo zolfanello.
La mamma accenderlo veduto ho spesso,
Io vo’ ripetere quel gioco istesso. »
E Minz e Maunz, i due gattini,
Alzano al cielo i lor zampini.
Gridano: «Il babbo questo non vuole,
Più non rammenti le sue parole?
Miao, miao, miao.
Suvvia, finiscila con questo gioco,
Che c’è pericolo di prender foco. »
Ahimè! la fiamma la bimba investe,
Ardon le trecce, arde la veste.
Corre la misera di loco in loco,
Non c’è più scampo, è tutta in foco.
E Minz e Maunz inorriditi
Mandano acuti urli infiniti.
Miao, miao, miao!
Qui, qui venite, venite in fretta
Muore bruciata Paolinetta ».
Brucia in un soffio, sfuma in un punto
Veste e persona, tutto è consunto.
Un po’ di cenere e due scarpini,
Cara memoria de’ suoi piedini,
È quel che resta! Non c’è più nulla
Di quell’indocile, vispa fanciulla!
E Minz e Maunz, i due gattini
Tergon le lagrime coi lor zampini,
Miao, miao, miao!
Ahi, babbo e mamma, ahi, dove siete?
Ahi, vostra figlia più non vedrete! »
Come un ruscello che irriga i prati
Scorron le lagrime dei desolati.
Per vedere le altre filastrocche, ancora più truci e sanguinoltente di questa (tipo quella di Caspar morto di fame perchè non voleva mangiare la sua minestra!) vi rimando ad un sito che le ha raccolte tutte, immagini e testo!
Der Struwwelpeter – Pierino Porcospino
Sotto il Celio Azzurro ci sono tanti sorrisi di tutti i colori
Stasera ho visto un documentario meraviglioso, in cui mi ero già imbattuta per caso, sul sito della Rai, mentre ero in Polonia. Si tratta di “Sotto il celio azzurro” documentario girato all’interno di un asilo un po’ speciale di Roma, in cui convivono bambini di ben 32 nazionalità diverse in un’atmosfera davvero unica. Mi ha molto molto colpito e commosso vedere con quale spirito e passione gli insegnanti si sforzino ogni giorno di insegnare ai bambini l’amore per il diverso, invece dell’odio. Una di quelle piccole realtà eccellenti che rendono questo mondo migliore.
Il documentario è stato distribuito in alcuni cinema, se vi capita quindi andate a vederlo!
Ecotricity, turning electricity bills into windmills
Ovvero, come trasformare le tue bollette dell’elettricità in mulini a vento! E’ questo lo slogan si Ecotricity (dall’unione di Ecofriendly e Electricity = elettricità ecosostenibile), una compagnia di distibuzione di energia elettrica britannica, unica nel suo genere. Grazie alla liberalizzazione del mercato dell’energia si può infatti passare a questo operatore che sin dal si è impegnato a investire solo in nuove forme di energia rinnovabile, nello specifico in impianti eolici su grande scala (wind parks) e ora progettano nuovi impianti solari su terreno (sun parks). Ecco le tre ragioni per cui sceglierli (dal loro sito)
Why Ecotricity? Here’s 3 simple reasons…
* We’re the UK’s greenest energy company. We dedicate all our money to our mission: changing the way energy is made. (siamo la società più “verde” del Regno Unito. Dedichiamo tutti i nostri soldi per la nostra mssione:cambiare il modo in cui si produce energia)
* Our fair price promise. We don’t believe you should pay a premium for green. (la nostra promessa di giusto prezzo. Non crediamo che dovreste pagare di più per l’energia verde)
* And great service. The best customer service you’ll find. We answer the phone quickly and talk in plain English. (e eccellente servizio. Il miglior servizio clienti che puoi troveare. Rispondiamo al telefono velocemente e in inglese corrente)
Mi piace lo stile della comunicazione tipicamente inglese. Mi piace soprattutto l’ultimo punto…loro infatti puntano sul fattore umano della comunicazione…e ti assicurano che non ti faranno attendere delle ore al telefono, che parlerai sempre con una persona gentile e cordiale che sarà anche preparata a sispondere alle tue domande e trovar soluzione ai tuoi problemi…all in one phone call…tutto in un’unica telefona!
Inoltre Ecotricity promuove lo sviluppo tecnologico anche in campo automobilistico, finanziando progetti innovativi tipo veicoli a energia solare.
Zero Carbonista è il nome del blog “che risponde alla grande domanda…come terremo le nostre luci accese, che tipo di auto guideremo (guideremo?) e come ci nutriremo…in un mondo post-petrolifero, e un mondo dove non potremo permetterci di bruciare cose e buttarle via”.
Ma perche da noi non c’è nulla di simile? Perchè nel Regno Unito dove si vede un raggio di sole al mese puntano su campi di pannelli solari?
Buon compleanno Chopin
Per chi volesse approfondire ecco la vita di Chopin.
E per chi non lo avesse visto vi consiglio di vedere il film “Il pianista” di Roman Polanski che narra di un pianista ebreo,polacco sopravvissuto nel ghetto di Varsavia durante la seconda guerra mondiale. La colonna sonora, inutile dirlo, è tutta di Chopin.
Se i poster dei film dicessero la verità!
Ecco cosa ho trovato “stumbolando” (cioè facendo zapping tra siti internet con stumble upon, provate anche voi, dovete solo indicare i temi che vi interessano). Qualcuno si divertito a sostituire i titoli dei film con altri più esplicativi dei contenuti!
Ecco due esempi ma per vederli tutti ecco il link al sito
Australia
Ocean’s 12
Ecco la mia torta di pannolini
Ed ecco le foto della torta di pannolini fatta da me per festeggiare l’arrivo del piccolo Alessandro.
Ho usato 60 pannolini misura 3 (4-8 kg, ognuno arrotolato con un elastico e poi con un elastico più grande li ho raggruppanti in gruppi di 6-7. Il piano in basso l’ho avvolto con uno scampolo di lenzuolo bianco e ho attaccato le lettere del nome col nastro biadesivo. Il secondo piano è semplicemente legato con il nastro arancione su cui ho attaccato i fiocchi da pacco azzurri. Ho decorato questi due piani con dei fili di carta colorata ottenuti semplicememtne tagliando a striscioline sottili della carta da regalo. Il piano superiore è formato da 7 pannolini avvolti lateralmente con un tovagliolo bianco su cui ho messo le mollettine colorate (quelle per i bigliettini da regalo) e ho stretto il tutto con una fascia per capelli carina con un gufetto sul davanti. In cima ho messo una tartarughina che è in realtà un termometro da bagnetto.
Ai piedi della torta ho messo tutti i prodotti Lush per il bagno e il corpo! Altri prodotti per il bimbo sono incastrati nel nastro arancione.
Insomma che ne pensate?
Regalo perfetto per una neo-mamma: la torta di pannolini
Lo sapete cos’è una Diaper cake? provate a digitare su google e vedrete quanti risultati vi verranno fuori! Si tratta del regalo più in voga negli Stati Uniti per le neo-mamme!
Avete indovinato? Ebbene si è una tornta di pannolini per bambini! Stavo cercando un’idea per una regalo ed eccola trovata.
Decine e decine, ma a volte anche centinaia, di pannolini arrotolati su se stessi a formare una grande torta con inglobati qua e la altri giocattolini, pensierini, cremine etc. C’è chi dentro nasconte una bottiglia di champagne!
Su internet ci sono anche tutte le spiegazioni per farla da se ma negli USA si possono comprare anche su internet!
Ecco il video, nel caso voleste cimentarvi anche voi e alcuni link per cercare ispirazioni varie!












